Davide, Golia e il marketing

Davide sconfisse Golia con un metodo. Il re guerriero conosceva il suo avversario, la sua forza e le sue debolezze. L’esperienza in tante battaglie gli suggerì di non essere avventato, di domare la rabbia e l’orgoglio e di sfruttare la sicurezza dell’avversario a suo vantaggio. Si fece raccontare dagli uomini dell’esercito israelita le numerose e vittoriose sfide di Golia. Rifiutò l’armatura perché lo rendeva pesante. Sapeva che doveva puntare sulla sua agilità rispetto al gigante, e sapeva che doveva evitare un corpo a corpo ed esser lontano dalla portata della spada del suo avversario e non si irretì quando Golia, vedendolo come un ragazzino, lo derise. Sappiamo come è finita. Tramortito da una pietra scagliata dalla fionda di Davide, Golia si ritrovò la testa mozzata dalla sua stessa spada. Continua a leggere

CONSIGLI PER E-COMMERCE. VENDI E GODI.

Sono tantissimi i portali che vengono creati per vendere on line. Creare una struttura e-commerce vincente è più facile a dirsi che a farsi. Pochi sono quelli che effettivamente riescono a distanza di pochi mesi dalla nascita a incrementare il proprio business. Esclusi i più famosi portali di commercio elettronico, che peraltro godono di attività di comunicazione off-line importanti, consideriamo brevemente alcuni piccoli suggerimenti per migliorare il traffico e le vendite di un portale e-commerce.

1) Posiziona i prodotti vicino alla Home Page. Ciò che vuoi vendere non deve essere più distante dalla Home di 3 click.

2) Scrivi titoli efficaci. Non ci riferiamo al titolo del prodotto ma ai tag title del sistema.

3) Identifica le parole chiave ed ottimizza il portale con queste.

4) Migliora gli URL (indirizzi) delle pagine.

5) Attenzione alle pagine che si ripetono e che potrebbero non esser lette dai motori di ricerca.

6) Tagga i prodotti.

7) Offri gratis qualcosa. Un prodotto, un omaggio, una guida… qualcosa che possa essere apprezzato.

8) Apri e alimenta un blog con contenuti pertinenti ed interessanti.

9) Partecipa ad altri blog.

10) Usa newsletter e comunicati stampa.

11) Scegli con cura le immagini.

12) Fa una lista dei prodotti più venduti.

13) Facilita l’utente nella ricerca, fornisci consigli ed assistenza.

14) Utilizza tutti i social e tra questi quelli maggiormente strategici per la tua attività.

15) Fai dei collegamenti all’interno del sito stesso.

16) Organizza qualcosa fuori dall’ambiente virtuale.

17) Analizza i dati di traffico e prendi le necessarie decisioni.

18) Nel caso fatti assistere da un esperto.

LA COMUNICAZIONE E IL MARKETING…DA CHI LI FA!

La comunicazione e il marketing raccontati da chi li fa. Probabilmente è questo il reale valore aggiunto per chi si avvicinerà alla lettura di questo blog. Sentir raccontare la comunicazione da chi la fa veramente, da chi la studia, la prova e a volte la sbaglia anche. Errori necessari per misurare il limite di determinati mezzi, la serietà di molti strumenti, l’affidabilità di certi partner. Se non si osa d’altronde quel limite difficilmente verrà superato. E nel tentativo un errore può capitare. Quando entri in territori sconosciuti devi provare necessariamente. Anche quando ti muovi con attenzione l’errore può essere dietro l’angolo. Questa è l’imprevedibilità di una disciplina umanistica come la comunicazione. Ma capita anche il contrario, di trovare soluzioni inattese e risultati insperati. Sempre più il successo di una campagna di comunicazione è proporzionale al coraggio di osare. La frase “si è fatto sempre così” oggi non va più bene. E non è solo una questione di settori. Si potrebbe infatti pensare che nel marketing digitale o nel transmedia sia più facile osare e rischiare. In realtà anche nella comunicazione tradizionale vi sono ancora molti confini inesplorati. Nonostante 60 anni di esperienza della pubblicità determinati meccanismi, comportamenti o reazioni ad uno stimolo di comunicazione non sono ancora conosciuti. La psicologia, la sociologia applicata al marketing ed oggi le neuroscienze si sono sempre sforzate per fornire risposte e modelli di interpretazione. Sovente trattasi di esercizi di puro pensiero o esperimenti da laboratorio con i quali spiegare il tutto dal niente. Tra chi studia e ricerca e chi mette in pratica c’è solo una grande differenza: il secondo sbaglia ma fa progredire il primo.