Perchè fare marketing

Perchè fare marketing? Capita spesso che le piccole imprese sottovalutino l’importanza del marketing. Spesso sono realtà che non lo hanno mai praticato perchè non ne hanno mai avuto bisogno. La situazione economica era tale per cui non dovevano preoccuparsi del mercato. I clienti c’erano, le commesse arrivavano, si lavorava molto con il passaparola. Oggi però il passaparola sembra non bastare più. Aumentano i concorrenti, aumenta il commercio on line, aumentano le possibilità per i consumatori di ottenere ciò che vogliono. Tutto ciò crea problemi, confusioni, smarrimenti e capita, per chi non ha lavorato negli anni passati con un buon marketing, di ritrovarsi in difficoltà.

Il marketing è la funzione più importante che bisogna avere nella propria impresa.

Fare marketing vuol dire studiare un posizionamento e metterlo in pratica, quindi strategia, branding e tutta una serie di attività che possano far perseguire gli obiettivi aziendali. Se non siete una marca, sul mercato non vi noterà nessuno. Se non fate le mosse giuste, sul mercato non vi apprezzerà nessuno e nessuno vi sceglierà rispetto ai concorrenti. Contraddire i principi del marketing vuol dire esporsi prima o poi ai contraccolpi del mercato, mostrare il lato debole ai concorrenti, scegliere dalla parte sbagliata dell’impresa, non crescere, farsi dimenticare, sopravvivere, fallire. Leggi anche COME AVERE UN MARKETING POTENTE ANCHE SE FINORA TUTTO TI HA DELUSO.

Delegare il marketing è pericoloso. Accade spesso di rivolgersi a qualcuno per farsi aiutare. E’ un passaggio delicato. Per chi si affaccia per la prima volta il rischio è trovare dei bravi imbonitori. L’esperienza e la reputazione dovrebbero essere i primi fattori da considerare quando si delega il marketing. Da quanti anni si occupano di marketing? Cosa dice di loro il mercato? Quanti clienti e quali hanno realmente gestito? Hanno una struttura? Un metodo?

Costruire il marketing all’interno è complicato. Spesso il marketing viene seguito da giovani, da persone inesperte, provenienti magari da altri mestieri. Conoscere il marketing, le sue tecniche, richiede anni di esperienza. Il ruolo di responsabile marketing e/o comunicazione dovrebbe essere ricoperto da professionisti con più di 10 anni di esperienza. Ma non solo nelle funzioni apicali, anche il ruolo di social media manager spesso seguito da giovanissimi dovrebbe essere gestisto da persone con anni di esperienza, almeno tanto quanti sono gli anni di presenza dei social.

Il ruolo imprenditoriale. Nelle piccole imprese chi si occupa di marketing (internamente o esternamente) deve avere l’appoggio dell’imprenditore. Il binomio manager-imprenditore funziona perchè il primo vi apporta le tecniche e i metodi, il secondo le idee, l’intuito, l’esperienza e la conoscenza del settore. Se il binomio è solidale il marketing sarà vincente.

La pianificazione. Nelle piccole imprese si pianifica pochissimo. Al contrario bisogna pianificare tutto. Interventi, azioni, budget, piano, scenario, piano anti-crisi, obiettivi, indici di redditività, portfolio prodotti, ecc. Tutto deve essere pianificato. La schedulazione delle attività fornisce all’imprenditore un utile mezzo per controllare e arrivare a fidarsi del marketing.

Attività di creazione. Il marketing aiuta ad esaltare tutto ciò che è cultura, storia, valori, forza della piccola impresa. La creatività, ben fatta e ben esplorata, aiuta a comunicare bene, a posizionarsi, a narrarsi in maniera diversa e valida rispetto ai potenziali concorrenti e contribuisce ad un aumento della redditività aziendale.