Consulente di marketing e non solo.

Non basta definirsi un consulente di marketing o di comunicazione. Riflettevo, ragionando sulle percezioni, circa la possibilità di non circoscrivere il proprio impegno al ruolo di consulente di marketing o consulente di comunicazione, ma di assumere quello più ampio di consulente di business, o consulente aziendale come si usava dire una volta. Infatti se ti poni come problem solver nell’area della comunicazione o del marketing, si potrà suscitare interesse esclusivamente in quel target che considera fondamentale la comunicazione o il marketing per perseguire i suoi obiettivi di successo. Ma quanti imprenditori hanno questa convinzione? Quanti imprenditori considerano il marketing e la comunicazione fattori strategici di successo?

La mia personale esperienza e il confronto con numerosi colleghi, di qualsiasi latitudine, mi conferma che imprenditori così sono una esigua minoranza. La maggior parte di costoro, eccellenti nel loro ruolo imprenditoriale e capaci spesso di intuizioni formidabili, continua a considerare le attività di marketing e comunicazione come un optional, qualcosa a cui pensare comodamente quando le cose vanno bene e allo stesso modo qualcosa cui rinunciare appena si profila una congiuntura negativa, perchè non ritenuti investimenti strategici appunto. Ecco che nell’allargare la propria competenza definendosi consulente di business potrebbe risultare più interessante e partecipare così a business interessanti quali conquistare nuove nicchie di mercato, espandere segmenti, lanciare nuovi prodotti, ovverossia attività che rientrano a pieno titolo nel marketing e che richiedono spesso altrettante attività di comunicazione ma che nella dicitura business brillano di luce propria. Attenzione però, non ci si può definire consulenti di business tout court. La proposta di presentarsi come consulenti di business deve essere supportata da dati oggettivi ed esperienza concreta. Bluffare su questo, oltre ad essere eticamente inopportuno, si rivelerebbe inutile e controproducente. Quindi se il vostro campo di elezione è la consulenza di comunicazione rimanete in quell’area oppure preparatevi e studiate per formarvi come consulenti di business. Chi invece, nella sua attività, ha già avuto modo di operare nel marketing e in altre funzioni, quali vendite, logististica, acquisti, supply chain, information system, può facilmente colmare le lacune nelle aree più deboli, formandosi di conseguenza e cominciando a guardare le realtà nelle sue connessioni intraziendali e tra più funzioni piuttosto che focalizzarsi in una sola area.