Esperto di marketing a Lecce

Esperto di marketing.

Si nasce o si diventa esperto di marketing? Si diventa, esperto di marketing. Punto.

E potremmo finirla anche qui.

Chi afferma che si nasce esperto di marketing (a Lecce poi), attribuisce al marketing un’accezione di carisma, doti, personalità, attitudini che nulla hanno a che fare con il marketing, e di conseguenza col vero esperto di marketing. Pensare che “esperto di marketing” si nasca, significa dare più importanza a tutti gli aspetti qualitativi del marketing stesso, tra cui la comunicazione e la sociologia, cioè tradotto in poche parole nel saper creare un messaggio e nel relazionarsi, attitudini appunto che si riscontrano anche in uomini che esperti di marketing non sono. Significa dimenticare che invece il marketing è anche e soprattutto quantitativo. Che il marketing prende forza dai numeri, dalla statistica, dalla matematica. Il marketing genera le strategie dalle quali nasce la comunicazione. Molto spesso si confonde l’esperto di marketing con l’esperto di comunicazione. Se il primo può inglobare il secondo di cui spesso è una valida gemmazione, il secondo difficilmente può sostituire il primo. Il marketing ha a che fare con aziende, profitti, margini e vendite, kpi, con schemi, matrici, processi (che spesso lo allontanano dalla funzione stessa principale). Non è un caso che prima ancora del marketing sia nato il product management (ndr. figura creata negli Stati Uniti ed esattamente apparsa per la prima volta in Procter & Gamble nei primi venti anni dello scorso secolo). I dipartimenti marketing, nelle imprese multinazionali, si sono costruiti attorno a queste figure le quali davano input a tutti gli altri elementi più qualitativi (comunicazione, pubblicità, propaganda, pubbliche relazioni). Non esiste esperto di marketing che non abbia solcato ingressi aziendali e che non si sia scontrato con robusti portafogli di prodotto ai quali, suddivisi per brand o category, applicare le necessarie strategie. Che non abbia affrontato un problema di redditività, che non sia andato ad indagare in corpose ricerche di marketing, prima quantitative e poi qualitative. Il marketing è molto più scientifico di quanto appaia e di quanto la maggior parte degli esperti nostrani vada dicendo. L’intuito, le idee, la creatività, appartengono ad altri processi, che nascono e prendon forza spesso (ma non sempre) dal marketing stesso. Il branding, il positioning, il rebranding necessitano di dati, di una expertise non solo umanistica. Per ritornare quindi alla domanda iniziale, esperto di marketing si diventa dopo aver provato, testato e riprovato decine, centinaia, migliaia di strategie, dopo aver sbagliato e riprovato ancora, dopo anni, decenni di esperienza che ti permettono di capire dove guardare, cosa aprire e come risolvere. Non affronto neanche la questione dei titoli accademici e degli studi che andrebbero intrapresi e sui quali cominciare a costruire la propria carriera di esperto di marketing. Certo è che la sola passione e attitudine o carattere non basta. Anche oggi quando si parla un pò troppo facilmente di digital marketing, il quale essendo nuovo perchè fondante sulla tecnologia della rete e per questo apparentemente appannaggio delle nuove generazioni, sempre al marketing classico bisogna far riferimento.

Il territorio poi influisce sulla stessa esperienza. Confrontarsi con grandi aziende multinazionali o dialogare con medie imprese che posseggono al loro interno una funzione marketing, un direttore marketing, o ancora poter misurarsi con colleghi o concorrenti esperti che alzano l’asticella nel settore è tutta un’altra cosa. Quindi definirsi esperto di marketing a Lecce diventa verosimilmente ancora più difficile, se questa expertise, difficilmente mutuabile dalla rete, non te la porti dietro da passate esperienze (e ritorna quindi il discorso dei decenni di lavoro e quindi per logica della non giovane età di un qualunque esperto).

E tu? Lo hai mai conosciuto un vero esperto di marketing a Lecce?